Una parola di gratitudine.


Mons. Sérgio Colombo Vescovo di Bragança Paulista

Com’è bello avere gli Araldi qui nella nostra Diocesi di Bragança Paulista! Questo è quello che vedo, questa è la realtà con la quale convivo e non posso dichiarare nulla di diverso.

Ho appena celebrato l’Eucaristia qui nella Basilica della Madonna del Rosario e ho cresimato un numero significativo di fratelli e sorelle, membri delle varie comunità che compongono la parrocchia della Madonna delle Grazie, affidata alla cura pastorale degli Araldi del Vangelo. Vorrei cogliere l’occasione per dare una testimonianza del loro lavoro e anticipo già che si tratta di una testimonianza segnata dalla gioia e da sentimenti di gratitudine.


Tutti abbiamo la stessa missione

Il 6 dicembre 2019, completerò dieci anni di esercizio del ministero episcopale nella Diocesi di Bragança Paulista, dove gli Araldi del Vangelo hanno un gran numero di case. Voglio dire che, da quando sono arrivato qui, il nostro rapporto è sempre stato – per usare l’espressione di papa Francesco – un rapporto di prossimità.


Hanno accolto il Vescovo in modo fantastico, sempre molto rispettoso, e anch’io li accolgo con gioia e rispetto, perché, in fin dei conti, abbiamo tutti la stessa missione: dobbiamo essere araldi del Vangelo!


Zelo apostolico e missionario


Nella parrocchia che questa diocesi ha affidato loro, tutti sono assistiti. I bambini non restano senza la Prima Comunione e neppure i giovani senza la Cresima. Alle coppie non manca il sostegno spirituale che gli è proprio, specialmente in preparazione al matrimonio. I malati non sono lasciati senza assistenza. Nessuna delle più di dieci comunità rimane senza l’Eucaristia nei giorni di precetto: le Messe iniziano il sabato pomeriggio e continuano per tutta la domenica.


Sono molto felice di avere sacerdoti così nella nostra diocesi. Qui, in questa foresta così chiusa, così bella, ci sono diverse comunità… vere comunità ecclesiali missionarie. Ne sono testimone, visto che sono stato in molte di loro. Per non parlare della cura verso ciascuno dei templi e delle cappelle, perché è lì che la Chiesa viva si raccoglie e consegna al Signore ciò che ha di meglio.


La mia esperienza con la presenza degli Araldi a Bragança Paulista è, insomma, molto positiva e molto bella. Essi sono solleciti non solo verso il Vescovo e la parrocchia loro affidata, ma anche verso la diocesi nel suo insieme.


Il loro aiuto non è mai mancato nelle parrocchie più bisognose. Quanti sacerdoti vengono dagli Araldi in cerca di aiuto in un momento di malattia, o quando hanno bisogno di assentarsi per qualche giorno! Tutto questo è molto bello.

La vittoria appartiene al bene


Allora, cosa posso dire? Quello che ho già affermato: com’è bello avere gli Araldi qui nella nostra Diocesi di Bragança Paulista! Questo è quello che vedo, questa è la realtà con la quale convivo e non posso dichiarare nulla di diverso.

Al contrario, penso che sia bene far conoscere questa testimonianza, perché il bene prevale sempre. Se ci sono difficoltà e sfide, è nel dialogo, nella comunione, nella condivisione e nella correzione fraterna che, con la grazia di Dio, si stanno risolvendo. Il Vangelo deve parlare sempre più forte e, proprio per questo, la mia parola deve essere di gratitudine, gioia, amicizia e sostegno.

Che Dio vi benedica sempre!


Fonte: Rivista Araldi del Vangelo Dicembre 2019

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