Concerti di Capodanno!
- Araldi del Vangelo

- 12 ore fa
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Il Natale è il mistero di Dio che si fa Bambino. È Gesù che nasce per rimanere, per abitare la storia dell’uomo. Davanti al presepe, l’umanità contempla un Bambino già offerto come vittima, adorato nella purezza della Sua nascita, come i Magi ai Suoi piedi. Quel Bambino che, trentatré anni dopo, donerà tutto il Suo Sangue per la salvezza di ciascuno.
In questo mistero di luce e di silenzio, la Chiesa contempla la purezza della Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra, via sicura che conduce al Cielo, e San Giuseppe, padre adottivo di Gesù, custode della Sacra Famiglia e terrore dei demoni. È in questa scena di amore e di purezza che nasce il desiderio di cantare e suonare a Natale, affinché l’adorazione del Bambino Gesù continui a crescere nei cuori.
Per questo motivo, ancora nella atmosfera natalizia, sono stati realizzati quattro concerti in diverse parti d’Italia. Il primo si è svolto il 2 gennaio nel Duomo di Gambarare, alla presenza di don Dino Pistolato; la Messa è stata celebrata da P. Timoth Ring degli Araldi del Vangelo. Il secondo il 3 gennaio presso la chiesa dei Santi Antonio di Padova e Annibale Maria a Roma, alla presenza di padre Pasquale Albisini e del celebrante Mons. Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della casa pontificia; il terzo e il quarto nei giorni 4 e 5 gennaio a Messina rispettivamente nella Basilica Santuario di Sant’Antonio , alla presenza di mons. Mario Magro, e nella Parrocchia di Santa Maria delle Grazie, alla presenza di padre Francesco Venuti.
In ogni occasione, la musica ha voluto essere espressione di fede, preghiera e adorazione.
Entrando in processione, gli araldi hanno eseguito canti gregoriani creando una atmosfera di benedizione e sacralità.
Ogni brano musicale è stato introdotto presentandone il significato più profondo e spirituale, così che l’ascolto potesse diventare occasione di meditazione. I canti natalizi, provenienti da diverse tradizioni del mondo, hanno espresso l’universalità del mistero della Natività. Tra questi, Stille Nacht in cui ogni strofa è stata eseguita in una lingua diversa, accanto ad altri brani della tradizione internazionale come Les anges dans nos campagnes, El tamborilero e Tu scendi dalle stelle. Attraverso l’esecuzione strumentale, è stata anche evocata l’immagine di una passeggiata in slitta sulla neve, richiamo alla semplicità e alla gioia del Natale.
In questo clima di contemplazione, il canto e la musica sono diventati strumento di adorazione, per far risplendere Gesù Bambino nei cuori e rinnovare l’adorazione del mistero della Sua nascita.
Gambarare di Mira
Roma
Messina - Santuario Santo Antonio
Messina - Santuario Madonna delle Grazie - PACE























































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